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Gli Agapornis, per quanto riguarda la distinzione del sesso, si dividono in due gruppi:

un gruppo costituito da specie dove è presente un evidente dimorfismo sessuale (il maschio e la femmina riportano dettagli del piumaggio ben riconoscibili) dette  Specie Dimorfiche,  e un gruppo dove il dimorfismo sessuale è completamente assente (il maschio e la femmina non evidenziano differenze), detti anche Specie Monomorfiche.

 

Fanno parte delle specie dimorfiche:

  • Agapornis Taranta
  • Agapornis Cana
  • Agapornis Pullaria

 

Fanno parte delle specie monomorfiche:

 

Come si può notare, le specie di Agapornis sono principalmente monomorfiche e tra queste troviamo le più comunemente allevate.

 

Per riuscire a distingure il sesso di questi Agapornis, possiamo trovare in giro i più disparati metodi, dal pendolino alla palpazione col dito (la palpazione può essere valida per i piccioni, ma per gli Agapornis non è affidabile), insomma, con una percentuale di errore del 50% possiamo metterci tranquillamente a indovinare il sesso lanciando in aria una monetina, se indovinate...dite grazie alla vostra fortuna.

 

Se invece vogliamo avere la certezza al momento esistono soltanto due metodi completamente affidabili, purchè eseguiti con la massima accuratezza, e sono il sessaggio chirurgico o il sessaggio molecolare.

 

Il sessaggio chirurgico anche detto sessaggio endoscopico, deve essere eseguito da veterinari aviari, e consiste in una piccola operazione chirurgica, viene effettuato un piccolo taglio all'altezza dell'inguine, a volatile sotto anestesia, e vi viene inserita una piccola sonda endoscopica che permette di vedere la presenza dell'ovaio o dei testicoli, segno inconfondibile del sesso dell'esemplare. Questo metodo può essere molto utile per controllare anche lo stato degli organi interni, la presenza di malformazioni o infezioni, non riscontrabili col sessaggio molecolare.

Prima di effettuare questo tipo di sessaggio, è bene informarsi presso il veterinario aviare di fiducia su come preparare i soggetti da esaminare (ore di digiuno, trattamento posto operazione, ecc).

 

Il sessaggio molecolare consiste in un'analisi del DNA, effettuata tramite il metodo PCR (Polimerase Chain Reaction), su uno o più campioni di piume estratti dal petto dell'esemplare. Risulta evidente che questo metodo è molto meno invasivo di quello endoscopico e non abbliga a spostare gli esemplari presso un laboratorio di analisi.

Le piume possono essere estratte, senza grosse difficoltà, dal proprietario dell'esemplare, l'unica cosa da evitare in assoluto è quella di far entrare in contatto due campioni di piume di animali diversi, o toccare con le mani il calamo della piuma estratta, questo potrebbe rendere impossibile o falsare l'analisi stessa.

I campioni vanno solitamente riporti in bustine sigillate, una per esemplare, numerate in modo che possano essere riconosciute senza difficoltà. Successivamente devono essere spedite al laboratorio  nel modo più rapido possiible, per evitare il deterioramento dei campioni preparati.