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Quante volte ci siamo fatti o ci è stata fatta questa domanda?
Inutile nasconderci, ognuno di noi c'è passato perlomeno una volta...qualche covata andata male perchè la coppia era formata da due femmine, con magari una decina di uova deposte (decisamente troppe), oppure la vana speranza di vedere deporre l'uovo da due esemplari che alla fine si sono rivelati due bei maschietti. Non c'è da vergognarsi, purtroppo capitano a tutti questi casi, e se fosse solo un problema di sessaggio ci potremmo considerare più che fortunati: la soluzione al problema sarebbe semplicissima!
Ma partiamo per grado, cosa possiamo fare quando una coppia di inseparabili non vuol saperne di riprodursi?
Se abbiamo appurato che la coppia non è troppo giovane (gli inseparabili si riproducono verso un anno di età) prima di tutto, si deve considerare se la coppia è in salute. Già osservandola possiamo avere un'idea della situazione, per esempio se vedete i due esemplari un po' spiumati, oppure con il piumaggio molto arruffato, poco vivaci e attenti a cosa li circonda, forse non è proprio il caso di mettere il nido... conviene prima cercare di ripristinare un buono stato di salute dei due agapornis.
Se invece la coppia è in forma, partiamo subito valutando dove abbiamo preso la coppia, cioè da chi l'abbiamo acquistata o chi ce l'ha regalata.

Coppia acquistata in negozio o ad una bancarella del mercato: in questo caso, la certezza che i due agapornis siano una coppia vera è pressoché nulla. Non tanto per mal fiducia verso i commercianti, ci mancherebbe, fanno il loro lavoro...vendere..., ma perchè per loro effettuare dei sessaggi come si deve (non con il "dito" o col "pendolino" per capirsi) ha un costo eccessivo rispetto ai possibili guadagni, e sicuramente rappresenta una perdita di tempo... Apprezzate i negozianti che vi dicono con franchezza che non possono garantirvi che la coppia sia una vera coppia riproduttrice, e diffidate di coloro che palpando gli inseparabili dicendo con certezza che uno è maschio e l'altro è femmina! Hanno la stessa possibilità di azzeccarci nel tirare una monetina, tanto più se gli esemplari sono giovani... Quindi, partite con l'idea di fare subito sessare i due esemplari, oppure di fare una prova di riproduzione mettendo il nido e tutto il necessario, consapevoli però che se dopo una o due covate non si avranno risultati (nascite o perlomeno uova feconde, anche se non schiuse), il sessaggio andrà fatto senza ombra di dubbio per non perdere inutilmente altro tempo.
Coppia acquistata ad una mostra scambio: altro possibile luogo di acquisto, le mostre scambio, durante le esposizioni ornitologiche. Luoghi magnifici per i giovani appassionati alle prime armi e possibili occasioni di buoni acquisti per allevatori, ma anche posto dove prendere una fregatura è veramente semplice. In questi eventi, possiamo farci aiutare da amici allevatori a segliere la coppia, oppure vagliare tra i possibili espositori (sia allevatori amatoriali che negozianti) con molta attenzione. Una volta individuata la possibile coppia (evitate sempre esemplari che non sembrano in salute), sarà bene chiedere con insistenza al "venditore" se i due sono sessati e con quale metodo (ricordo che attendibili ce ne sono solo due, endoscopico o con analisi del DNA). Se a causa della nostra insistenza il venditore non ci assicurerà con quale metodo sono sessati, o proverà a palpare le forcelline dei due esemplari "in diretta", saprete che se acquisterete quella coppia, con molta probabilità, una volta tornati a casa potreste anche incorrere nella sventura di ritrovarvi con due maschi o due femmine... e dovrete quindi ricorrere al sessaggio per appurare il fatto, o chiedere all'allevatore (se nelle vostre vicinanze) di cambiarvi la coppia. In mostra scambio, sono molto rari, ma possono essere presenti anche espositori/venditori che vi assicurano e magari certificano con dei documenti dell'istiruto che ha eseguito le analisi che i due esemplari che state acquistando sono maschio e femmina (avendo effettuato quindi il sessaggio tramite endoscopia o analisi del DNA). Questa categoria di venditori, per quanto mi riguarda, ha già molti punti in più degli altri, anche se possono avere un prezzo più alto ad esemplare. Pensate... pago meno adesso, ma perdo circa sei mesi con cove che non portano il risultato sperato, cioè alla nascita dei piccoli, e successivamente devo spendere altri soldi per fare sessare la coppia dovendo eventualmente acquistare anche altri esemplari. Prendendo esemplari già sessati, invece pago un po' di più, ma sicuramente le possibilità che le covate non vadano a buon fine sono molto poche, ed in più non dovrò stare a preoccuparmi che i due siano veramente maschio e femmina!

Coppia acquistata in allevamento, da un allevatore: questa può essere la scelta più difficile, in quanto si dovrà cercare un po' sul web o nei cataloghi delle mostre, per trovare un allevatore di agapornis nelle nostre vicinanze al quale poterci rivolgere, potrebbe però essere anche la scelta che si rivela più soddisfacente. Trovare un allevatore fidato non sarà cosa facile, ne sono certo, ma anche se impiegherete giornate sul web a cercare degli annunci che possono fare al caso vostro non preoccupatevi, sarà tutto tempo guadagnato! Prima di tutto dobbiamo considerare che avere la possibilità di andare nell'allevamento dell'allevatore da noi scelto, ci metterà in condizione di vedere come la nostra futura coppia sta vivendo, e cosa da non sottovalutare, come vivono i loro amici inseparabili in allevamento. Vedere l'allevamento ci potrà far capire quanto l'allevatore faccia attenzione alla pulizia dell'ambiente, all'alimentazione dei suoi agapornis e in genere al loro benessere. Considerate ovviemente che gli inseparabili in genere sono dei grandi "pasticcioni", quindi non aspettatevi locali splendenti e simili ad una stanza del vostro appartamento, senza alcun seme a terra o qualche piuma sotto la gabbia: questo sarebbe solo indicazione di una pulizia fatta il giorno stesso. Piuttosto che per terra dirigete lo sguardo nei vassoi sul fondo delle gabbie e controllatene l'interno, se troverete cumuli di feci molto evidenti o con traccia di funghe sopra, valutate bene se sia il caso di fare l'acquisto o meno, di solito sono segno di una scarsa attenzione alla pulizia da parte dell'allevatore; se invece troverete il fondo delle gabbie con un po' di semi e un po' di sporcizia sparsa non preoccupatevi, è più che normale, gli agapornis come tutti gli animali, non hanno il WC... ed in più tendono a giocare col cibo in continuazione, immergendolo nei beverini oppure rovesciando la vaschetta che lo contiene. Cosa altrettanto importante dell'osservazione della pulizia dell'allevamento è la possibilità di scegliere la coppia tra molti altri esemplari: spesso gli allevatori hanno disponibili più inseparabili da cedere, scartati magari da quelli che desiderano portare in mostra, quindi non esitate a chiedere se c'è la disponibilità di altri esemplari oltre a quelli proposti. Altro cosa da valutare è la disponibilità dell'allevatore a rispondere ad ogni vostro dubbio, sia sulla scelta degli agapornis che sulla loro gestione e alimentazione. Un buon allevatore, non dovrebbe pensare solo a vendervi gli esemplari, ma dovrebbe porsi come punto di riferimento per i neofiti, cercando di fornire più possibile consigli sul benessere degli inseparabili, oppure creare l'occasione per lo scambio di opinioni per altri allevatori. Non dimenticatevi infine di chiedere all'allevatore se gli esemplari sono sessati con i due metodi conosciuti, oppure se non hanno fatto analisi ma si son solo basati sull'osservazione dei giovani o la famosa palpazione... Se cercate una coppia, non abbiate dubbi, scegliete sempre possibilmente esemplari sessati, per qualche decina di euro in più non vale la pena rischiare! Se invece avete visto una possibile coppia che vi piace, ma non è sessata col metodo endoscopico o tramite analisi del DNA e non si è mai riprodotta, chiedete all'allevatore se, nel caso non fossero una coppia, potreste eventualmente sostituire senza costi aggiuntivi uno dei due esemplari.
Con queste tre possibili scelte, abbiamo definito i tre casi nei quali ognuno di noi potrebbe cimentarsi al momento dell'acquisto di una coppia e i passi da fare sia nell'acquisto che nel dopo acquisto.
Ma se fossero solo questi i problemi per una coppia che non si riproduce, sarebbe una passeggiata! Diciamo che il sessaggio è il primo e indispensabile passo da fare, che però può risolvere il 70% dei casi.
Se avete fatto sessare gli esemplari, la coppia sembra in salute, e i due piccoli agapornis hanno almeno un anno (gli agapornis sono fertili solitamente intorno all'anno di età), ma non ne vogliono sapere ancora di riprodursi, dobbiamo iniziare a pensare ad altri aspetti, quali per esempio il luogo dove è alloggiata la coppia, l'alimentazione e il nido che abbiamo fornito.
Presto troverete altri articoli sul sito che parleranno di questi argomenti fondamentali per la riuscita della riproduzione di una coppia.
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